Senza categoria

Era bella.

Era bella. Non era più una ragazzina, ma era ancora molto bella. Sempre truccata, perfettamente pettinata, vestita impeccabile. Le mani. C’era una vita, in quelle mani. Unghie perfette. French e gel. Parlava sempre sottovoce e sorrideva poco. Diceva quanto basta, niente parole di troppo. E quando si girava dall’altra parte e ti dava le spalle, significava che il discorso era concluso. Non dava mai spiegazioni. Forse lo faceva per lasciarti lo spazio di capire da solo, oppure era perché ti considerava stupido. Forse, semplicemente, non ne aveva voglia.

Era bella, e stava sempre da sola. Iniziava a lavorare la mattina presto, chiusa nel suo ufficio di segretaria. Non sbagliava mai. Sempre precisa, sempre puntuale. E smetteva la sera tardi, quando le luci dello studio notarile erano già tutte spente e tutti erano già andati via da un pezzo. Chiudeva con calma l’ultimo faldone, metteva in ordine i fogli sul tavolo, la biro nel portapenne, si infilava il cappotto

color cammello e chiudeva la porta del suo ufficio a chiave. Solo il rumore sordo dei tacchi sul pavimento rompeva il silenzio della sera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...